“Mi accadde di sognarlo. Non una volta sola. In uno dei sogni, lo vedevo camminare sul mio corpo addormentato, lentamente, misurando il confine tra pelle e mare. Non provavo paura. Solo la certezza che mi stava dicendo qualcosa. Che la sua presenza era una chiamata.” È Blu, il granchio che nell’incatalogabile volume pubblicato dalla casa editrice EV e scritto dalla biologa Lucrezia Cilenti da oggetto di studio si trasforma in gioiosa ossessione, in presenza metafisica, in metafora vivente di una società che rapidamente muta.

VÉASE TAMBIÉN
Visitas: 25







Deja una respuesta