Schiacciata dall’omologazione di un marketing irriflessivo indiscriminatamente applicato a qualsiasi sua forma, vincolata da schemi, strutture e linguaggi non di rado ripetitivie banali, condizionata da stereotipi e formule da cui quasi mai le più note case editrici si discostano, asservita a semplicistici modelli televisivi, la letteratura italiana vive una stagione piuttosto complicata. Abbiamo parlato di questo e di molto altro con gli storici e critici letterari Luigi Tassoni e Milly Curcio. Provando almeno a trovare degli indizi per avvicinarci alla risposta a una domanda tanto grande quanto diretta: qual è, in definitiva, lo stato di salute della letteratura italiana contemporanea?
VÉASE TAMBIÉN
Visitas: 80







Deja una respuesta